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Un villaggio, un territorio montano a circa 900 metri s.l.m., uno scenario e un mondo per vivere una esperienza diversa  

PETIZIONE DEL VILLAGGIO SAN LEONARDO

 

ISTANZA E RELAZIONE A SOSTEGNO DELLA PETIZIONE 

Richiesta di estensione del servizio di trasporto pubblico locale al Villaggio San Leonardo – Comune di Faeto (FG) 

Alla Regione Puglia Assessorato ai Trasporti e alla Mobilità 

Alla Provincia di Foggia Al Comune di Faeto 

All'Area Interna Monti Dauni e, per conoscenza, 

a Ferrovie del Gargano 

 

Oggetto : Petizione dei residenti e dei dimoranti del Villaggio San Leonardo di Faeto ( 105 firme ivi compresa la propria in qualità di promotore ) allegata alla presente PEC – Richiesta di estensione delle corse del trasporto pubblico locale con istituzione di una fermata presso il Villaggio San Leonardo e attivazione di un servizio navetta di collegamento con il centro abitato di Faeto. 

1. Premessa I sottoscritti residenti e dimoranti del Villaggio San Leonardo, sito nel territorio del Comune di Faeto, con la petizione allegata intendono sottoporre all'attenzione delle Istituzioni competenti una situazione di concreta difficoltà che riguarda la mobilità della popolazione e l'accesso ai servizi essenziali. Il Villaggio San Leonardo è situato a circa 3,5 chilometri dal centro abitato di Faeto e non dispone, al proprio interno, dei principali servizi necessari alla vita quotidiana. Gli abitanti sono pertanto costretti a raggiungere il centro di Faeto per esigenze essenziali quali l'approvvigionamento alimentare, l'accesso alla farmacia, i servizi pubblici, le commissioni quotidiane e gli altri servizi presenti nel paese. La distanza, se valutata esclusivamente in termini chilometrici, può apparire contenuta; assume tuttavia un rilievo completamente diverso per le persone anziane, per le persone con ridotta autonomia o mobilità, per chi non dispone di un'autovettura e per tutti coloro che, per condizioni personali o familiari, non possono utilizzare con continuità un mezzo privato. La conseguenza concreta è una situazione di difficoltà e, in alcuni casi, di vero e proprio isolamento. 

 

2. L'attuale servizio di trasporto pubblico Attualmente gli autobus delle Ferrovie del Gargano raggiungono il Comune di Faeto, ma il servizio non prevede una fermata presso il Villaggio San Leonardo. Ne consegue che il servizio pubblico esistente non risulta concretamente accessibile agli abitanti del Villaggio, i quali devono comunque raggiungere autonomamente il centro di Faeto per poter usufruire dell'autobus. Si tratta di una soluzione che, prospettata da anni, merita di essere attentamente valutata proprio perché potrebbe consentire di migliorare significativamente l'accessibilità al servizio senza dover necessariamente istituire un sistema di trasporto completamente autonomo. 

 

3. La situazione particolare delle persone anziane e con ridotta mobilità La problematica assume una particolare rilevanza sociale nei confronti delle persone anziane e delle persone con difficoltà di deambulazione o di autonomia. Per tali categorie di cittadini, percorrere a piedi circa 3,5 chilometri per raggiungere il centro abitato non costituisce una soluzione realisticamente praticabile, soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche sfavorevoli, durante i mesi più freddi o quando il percorso debba essere effettuato con borse della spesa o per esigenze sanitarie. Il trasporto pubblico locale deve pertanto essere valutato non soltanto sulla base della distanza astratta tra due punti, ma anche tenendo conto delle effettive condizioni di accessibilità ai servizi da parte della popolazione. 

 

Alla luce dei principi di carattere normativo sia nazionale che regionale , appare quindi pienamente legittimo chiedere alle Amministrazioni competenti di verificare se l'attuale organizzazione del servizio possa essere modificata o integrata per assicurare una migliore accessibilità al trasporto pubblico agli abitanti del Villaggio San Leonardo. La particolare condizione di Faeto e dei Monti Dauni La richiesta assume ulteriore rilevanza in considerazione del fatto che il Comune di Faeto appartiene all'Area Interna Monti Dauni ed è classificato nell'ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne come Comune “E – Periferico”. La Strategia nazionale per le Aree Interne nasce proprio con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e contrastare i fenomeni di marginalizzazione e spopolamento dei territori caratterizzati dalla distanza dai principali servizi, individuando nella mobilità uno degli ambiti essenziali di intervento. 

 

Le linee guida nazionali dedicate alla mobilità nelle Aree Interne sottolineano la necessità di migliorare la mobilità nelle e dalle aree interne, riducendo i tempi e le difficoltà di spostamento necessari per raggiungere i servizi disponibili presso i centri di riferimento. Il Piano Strategico Nazionale per lo sviluppo delle Aree Interne 2021-2027 individua inoltre espressamente la mobilità, compreso il trasporto pubblico locale, tra gli ambiti prioritari di intervento. Pertanto, la problematica del Villaggio San Leonardo appare pienamente coerente con le finalità delle politiche pubbliche rivolte alle aree interne. 

 

Un collegamento pubblico per raggiungere il Villaggio San Leonardo e anche la possibilità di realizzare parimenti una sorta di servizio navetta con il centro di Faeto contribuirebbe concretamente a: garantire maggiore autonomia alle persone anziane; facilitare gli spostamenti delle persone con ridotta mobilità; consentire a chi non dispone di un'automobile di accedere ai servizi; 

ridurre le condizioni di isolamento sociale; 

migliorare l'accesso ai servizi essenziali; 

favorire la permanenza della popolazione nelle aree interne; 

sostenere la vitalità del territorio; 

rendere maggiormente efficace l'attuale rete di trasporto pubblico. 

 

La Regione Puglia ha recentemente affrontato proprio il tema del diritto alla mobilità nei Monti Dauni, evidenziando la necessità di integrazione dei servizi e di considerare le distanze reali e le condizioni concrete nelle quali vivono le comunità delle aree interne. La presente petizione si inserisce pertanto in una problematica già riconosciuta come rilevante dalle stesse politiche regionali per i Monti Dauni. 

 

La richiesta di una soluzione sperimentale I promotori della petizione sono consapevoli che l'organizzazione del servizio di trasporto pubblico deve tenere conto di aspetti tecnici, economici, viari e di sicurezza. Per tale ragione non viene formulata una richiesta rigida, ma viene proposta una soluzione progressiva e verificabile. In particolare, si chiede di valutare prioritariamente: 

A) Estensione delle corse esistenti La possibilità di prolungare alcune delle corse delle Ferrovie del Gargano già dirette a Faeto fino al Villaggio San Leonardo, con istituzione di una fermata idonea e sicura. ( si allega foto pensilina già esistente ). 

B) Allungamento fermata capolinea periodo orario estivo linea al Villaggio San Leonardo Qualora l'estensione permanente non fosse immediatamente possibile, si chiede l'attivazione di una fermata almeno per il periodo estivo, quando il Villaggio registra una maggiore presenza di residenti e dimoranti. 

C) Servizio navetta Qualora, per ragioni tecniche o organizzative, non fosse possibile prolungare le corse ordinarie, si chiede di valutare l'istituzione di una navetta di collegamento tra il Villaggio San Leonardo e il centro di Faeto, anche con un numero limitato di corse giornaliere e prioritariamente nel periodo estivo. La questione della sicurezza della fermata attuale. 

 

Si chiede inoltre alle Amministrazioni competenti di effettuare una verifica sulla collocazione dell'attuale fermata degli autobus nel Comune di Faeto, che risulta situata in uno spazio adiacente a un distributore di carburante. Senza formulare in questa sede valutazioni di carattere tecnico che competono agli organi preposti, si ritiene opportuno che siano verificate le condizioni di sicurezza, accessibilità e funzionalità della fermata, soprattutto con riferimento alle persone anziane e alle persone con ridotta mobilità. 

 

La valutazione di una nuova fermata presso il Villaggio San Leonardo potrebbe pertanto essere inserita nell'ambito di una più generale verifica dell'organizzazione delle fermate e dell'accessibilità del servizio sul territorio comunale. ( considerato che il villaggio è una frazione del Comune di Faeto ). 

 

Le precedenti richieste all'Amministrazione comunale Si evidenzia inoltre che la questione è stata già rappresentata in più occasioni all'Amministrazione comunale di Faeto e, in particolare, nel corso di incontri con il Sindaco. In tali occasioni è stata evidenziata la necessità di attivarsi presso gli enti competenti e presso il gestore del servizio di trasporto pubblico per verificare la possibilità di ottenere una fermata presso il Villaggio San Leonardo, almeno durante il periodo estivo. 

 

È stata altresì prospettata la possibilità di valutare l'attivazione di una navetta di collegamento con il centro abitato. La presente petizione costituisce pertanto un'ulteriore e formale manifestazione  della volontà della comunità locale e intende sollecitare un percorso istituzionale concreto, evitando che la problematica rimanga priva di una soluzione. 

 

ISTANZA Tutto ciò premesso, i sottoscritti residenti e dimoranti del Villaggio San Leonardo, 

 

CHIEDONO alla Regione Puglia, alla Provincia di Foggia, al Comune di Faeto e all'Area Interna Monti Dauni, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, di voler: prendere formalmente in esame la presente petizione e la documentazione allegata; verificare, con il coinvolgimento di Ferrovie del Gargano, la fattibilità tecnica, organizzativa ed economica dell'estensione di alcune corse del servizio di trasporto pubblico fino al Villaggio San Leonardo; individuare, qualora tecnicamente possibile, una fermata presso il Villaggio San Leonardo, in posizione idonea sotto il profilo della sicurezza, dell'accessibilità e della fruibilità da parte degli utenti; prevedere, quale prima misura concreta, una sperimentazione del servizio durante il periodo estivo, caratterizzato da una maggiore presenza di residenti e dimoranti; qualora non fosse possibile estendere le corse ordinarie, valutare l'attivazione di una navetta di collegamento tra il Villaggio San Leonardo e il centro di Faeto; verificare l'attuale organizzazione delle fermate degli autobus nel territorio comunale, con particolare riguardo alle condizioni di sicurezza e accessibilità della fermata attualmente utilizzata; valutare la problematica nell'ambito delle politiche e degli interventi previsti per le Aree Interne Monti Dauni, considerato il ruolo attribuito alla mobilità e al trasporto pubblico nel contrasto all'isolamento e alla marginalizzazione territoriale; promuovere un tavolo di confronto tra Regione Puglia, Provincia di Foggia, Comune di Faeto, Area Interna Monti Dauni, Ferrovie del Gargano e rappresentanti dei promotori della petizione, allo scopo di individuare una soluzione concretamente realizzabile; comunicare ai promotori della petizione, con riscontro scritto, gli esiti delle verifiche effettuate e le eventuali iniziative che le Amministrazioni intendano assumere. Conclusione La presente richiesta non intende rivendicare un privilegio per una singola comunità, ma porre all'attenzione delle Istituzioni una concreta esigenza di mobilità e di accesso ai servizi di una parte del territorio comunale. Il Villaggio San Leonardo si trova a circa 3,5 chilometri dal centro di Faeto e la mancanza di un collegamento pubblico determina una situazione di particolare difficoltà per coloro che non dispongono di un'automobile e, soprattutto, per le persone anziane e per quelle con ridotta autonomia. In un territorio montano e periferico quale quello dei Monti Dauni, la mobilità rappresenta una componente essenziale della qualità della vita e della possibilità stessa di rimanere e vivere nel territorio. Per queste ragioni, si ritiene che la richiesta possa e debba essere valutata non come una semplice domanda di servizio aggiuntivo, ma come un intervento di inclusione territoriale, accessibilità e sostegno alla comunità locale, coerente con le finalità delle politiche regionali e nazionali dedicate alle Aree Interne. La raccolta delle firme allegata dimostra inoltre che la richiesta è sostenuta da una parte significativa della comunità interessata e rappresenta la volontà dei residenti e dei dimoranti di ottenere dalle Istituzioni una risposta concreta. Si confida pertanto nella disponibilità degli Enti destinatari ad avviare in tempi ragionevoli le necessarie verifiche e ad individuare una soluzione, anche sperimentale, che consenta di garantire al Villaggio San Leonardo un adeguato collegamento con il centro di Faeto. 

Faeto, 14 settembre 2026 

 

Il promotore della petizione Nome e cognome GENNARO CAMPANOZZI 

 

Allegati =Petizione sottoscritta dai residenti e dai dimoranti del Villaggio San Leonardo elenco delle firme raccolte con informativa sul trattamento dei dati personali; =documentazione fotografica relativa alla distanza e alle soste/fermate esistenti; =foto pensilina adiacente al Villaggio San Leonardo =copia documento identità personale del sottoscritto promotore 

LETTERA DI SALUTO AL VILLAGGIO


Un saluto a tutti residenti del villaggio, 

Colgo l’occasione per un saluto agli amici che non sono più nella compagine sociale per i motivi più diversi, vuoi personali, di trasferimento o per vendita della proprietà. Con loro vorrei condividere un pensiero: ”Le motivazioni che portarono alla nascita della Coop. San Leonardo ed i suoi primi passi sono stati ESALTANTI”.

Saluto con un ricordo gli amici che non sono più fra noi e che sono stati attori in prima linea di partenza. 

Un saluto agli amici che non sono mai entrati nella compagine sociale, per rispettabili vedute diverse, ma con i quali, il rispetto personale ci ha sempre permesso di lavorare negli eventi creati per il bene del villaggio. 

Un saluto particolare ai soci che hanno creduto e supportato fino ad oggi la Società, che ha affrontato tante tempeste ma è ancora fiduciosa di attuare il suo Scopo Sociale “ Rivalutare il Villaggio San Leonardo ”. 

Veniamo al dunque.

Il decennio trascorso è stato un periodo molto triste per il Nostro Villaggio: attività chiuse, iniziative sporadiche che iniziavano e dopo breve tempo arrivavano al termine, il valore delle case ai minimi termini inoltre ha creato un turn-over nelle proprietà molto diffuso. 

In alcuni periodi, sia pur brevi, si è sempre notato una moltitudine di auto in giro per il villaggio, sintomo di presenze - a volte occasionali, a volte obbligate per il caldo della pianura - che insieme alle presenze strutturali di chi ha sempre visto nel villaggio un “Buon Ritiro” quale valvola di sfogo al tran tran dei paesi di provenienza, creavano il fenomeno della folla. Ma tale fenomeno in assenza di servizi congrui si esauriva ben presto.

Ebbene, negli ultimi due o tre anni, da quando come Cooperativa San Leonardo abbiamo riottenuto la disponibilità delle strutture di proprietà, si è riflettuto fra i soci su come affrontare questo problema. Crediamo fermamente che l’esperienza del decennio passato abbia impartito una lezione a tutti “ Non si va da nessuna parte se non si considerano le esigenze del villaggio, le esigenze di tutti i residenti e del territorio circostante, nello specifico quello Faetano”. 

Con questa premessa siamo giunti a delle conclusioni. La Cooperativa deve:

 1)   aprirsi e trovare un modo per far partecipare tutti nel rispetto del singolo pensiero, ma sempre nella direzione di perseguire lo scopo sociale: lo sviluppo del villaggio San Leonardo e del territorio circostante.

 2)Trovare un punto d’incontro per dialogare con il territorio circostante nel rispetto delle rispettive specificità.

 Rispetto al punto 1, abbiamo aperto un sito (https://villaggiosanleonardofaeto.it), che vuole essere uno strumento a disposizione di tutti per poter diffondere una comunicazione generale e anche raccogliere le esigenze per indirizzarle verso la loro attuazione. 

Sul sito, elemento fondante della comunicazione, sarà presente tutta la vita sociale della Cooperativa oltre alle idee ed iniziative in fieri. 

Rispetto al punto 2, ci siamo resi conto sopratutto negli ultimi anni, della carenza di dialogo con il territorio circostante, in questa ottica abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro (divenuto poi più di uno)con l’Amministrazione Comunale di Faeto.Durante questi incontri abbiamo messo in evidenza che la Coop.San leonardo:

In tale ottica abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa che riteniamo solo un punto di partenza per una nuova fase che intendiamo percorrere insieme con tutti. Il protocollo è stato pubblicato sul sito della Cooperativa quale primo atto sociale, e in esso sono evidenziati gli impegni presi dalle parti stipulanti.

Ora si tratta di proseguire, e per questo con un gruppo di soci ci mettiamo a disposizione di tutti per dare informazioni sul programma e sugli obiettivi che si intendono produrre, in modo da dare a tutti gli interessati la possibilità di coinvolgersi ed incidere personalmente sul loro svolgimento e la loro attuazione.

 

Ad Maiora semper 

                                                       Il Presidente 

Michele Gatta

  1. ha nel suo Statuto assenza di scopo di lucro;

  2. ha come scopo sociale lo sviluppo del villaggio San Leonardo e del territorio circostante;

  3. Tutti i suoi soci (di qualsiasi natura )vogliono interloquire con il territorio circostante, ponendosi come partners per qualsiasi progetto tendente a valorizzare sia il villaggio, sia il territorio Faetano.

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